MUTUO PER ACQUISTO DI IMMOBILI IN EDILIZIA CONVENZIONATA

Chi è alla ricerca di un appartamento, avrà senz’altro sentito parlare di Edilizia Convenzionata, ed avrà trovato questa tipologia di abitazione nelle sue ricerche. Oggi tali immobili, grazie al connubio tra prezzo e qualità, rappresentano una valida soluzione, per tutti coloro i quali intendono acquistare una prima casa.

Cosa è, e come funziona l’edilizia convenzionata?

Come e perché è possibile Tramite il Prodotto di Mutuo Acquisto Che Banca finanziare sino al 100% del prezzo d’acquisto

In parole semplici, nell’articolo forniremo una panoramica su tali immobili e sui mutui concessi da Che Banca per tale tipologia di abitazioni.

Che cos’è l’edilizia convenzionata

L’edilizia convenzionata nasce dall’accordo tra il Comune e Costruttore/Cooperativa  per consentire la costruzione di immobili abitativi da assegnarsi a coloro che possiedono i requisiti per edilizia convenzionata.

L’obiettivo principe dell’edilizia convenzionata è quello di perseguire un FINE SOCIALE: consentire cioè alle fasce più deboli della popolazione di Comprare una Prima Casa.

Gli immobili che rientrano in edilizia convenzionata ovviamente non perseguono un fine speculativo e, proprio per questo, la legge pone dei vincoli alla loro commerciabilità e alla loro libera circolazione.

Infatti, un aspetto che differenzia l’acquisto di un immobile sul mercato libero rispetto ad un immobile in edilizia convenzionata, risiede nei vincoli stabiliti dalla Convenzione, ed i requisiti da rispettare da parte degli acquirenti

Requisiti minimi degli acquirenti :

-non possedere altro immobile nel Comune di appartenenza;

-avere la residenza, o il domicilio lavorativo nel Comune dove è ubicato l’immobile;

-essere cittadino italiano o titolo equivalente;

Vincoli rispetto alla vendita di immobili:

-impossibilità di vendere o affittare l’abitazione per un periodo di 5 anni, salvo deroga specifica concessa dal Comune per talune fattispecie predeterminate (nucleo familiare costretto a trasferirsi per lavoro, motivi di salute, non idoneità dell’alloggio, ecc.);

-si può vendere (dopo i 5 anni) solo ad acquirenti “prima casa”;

-prezzo di rivendita limitato denominato “prezzo massimo di cessione” (edilizia convenzionata prezzo imposto dalla legge);

-affittare a “prezzi calmierati” e soltanto in alcuni casi previsti espressamente.

Come e Perché Che Banca consente di finanziare sino al 100% del prezzo imposto da Convenzione. 

Il fine dell’edilizia convenzionata come sopra anticipato è quello di Perseguire un Fine Sociale, a tal motivo anche i prezzi imposti da convenzione riflettono tale esigenza.

Le nuove costruzioni in edilizia convenzionata, sebbene oggi riflettano i più elevati standard abitativi, (si rimanda ai siti  https://www.cittacontemporanea.it/il-progetto/https://www.mylinemilano.com/?gclid=Cj0KCQjw0pfzBRCOARIsANi0g0tAG8IGnhO7vfs0nZLcLzJtebY6CD-bNbooBzrCMZ9HP4wv4hpfD8MaAsSpEALw_wcB; per prenderne visione e delle caratteristiche degli immobili che del prezzo al mq)  si collocano infatti in una fascia di prezzo più bassa rispetto a quello che è il loro reale valore di mercato.

Tale differenza tra prezzo d’acquisto e valore di Mercato, consente di poter finanziare sino al 100% del prezzo imposto, mantenendo come assunto fondamentale, il rispetto del principio della fondiarieità.

A titolo esemplificato avremo una situazione di questo tipo:

  • Prezzo imposto da convenzione: 100.000,00
  • Richiesta Mutuo: 100.000,00

Sarà possibile da parte di Che banca erogare l’intero importo di Mutuo, qualora a seguito della Perizia eseguita da parte di un tecnico specializzato, il valore Attributo al cespite, sarà di € 125.000,00.

Precisiamo che in ottica bancaria, richiedere un mutuo per l’acquisto in edilizia convenzionata, non prevede un aggravio per il cliente in termini di tasso applicato ne di spese accessorie mutuo, in quanto viene trattato come un normale mutuo all’80%.